(12 settembre) ”Ci sono delle fantasiose ricostruzioni da parte della stampa, sia relativamente all’incontro che il presidente della Camera ha avuto con alcuni esponenti politici ieri, sia rispetto alle parole del Presidente Napolitano. Da parte dei giornalisti c’e’ stato un accanimento a cercare ragioni di rottura per quello che e’ successo, tanto da costringere ieri il Quirinale ad inviare una nota di precisazione rispetto al titolo delle agenzie di stampa.

La nostra stima nei confronti di Napolitano è altissima, riteniamo che stia svolgendo il suo incarico di garante della Costituzione nel migliore dei modi. Non c’e’ stato alcun problema, nessuna frizione con il Quirinale. Lo stesso Presidente ha chiarito che le parole dette in occasione dell’8 settembre erano state scritte precedentemente, non c’e’ stato alcun distinguo. Le parole di ieri rispetto al fatto che non tutti si riconoscono nella Costituzione non erano certamente rivolte a qualche esponente politico della destra italiana. Detto questo – ha proseguito – ritengo che sulle questioni fascismo e antifascismo sia bene lasciar parlare gli storici”. Queste le parole espresse a Radio Radicale il deputato frignanese, vicecapogruppo del Pdl alla Camer,a Italo Bocchino.

Di red