Venerdì il dirigente scolastico del Liceo Classico ‘Domenico Cirillo’ di Aversa, Giancarlo di Grazia, è stato malmenato dal padre di un alunno che nell’anno scolastico appena conclusosi ha frequentato il quinto ginnasio. L’uomo ha manifestato in maniera così incivile il suo risentimento per la bocciatura del figlio, che certamente non ha avuto un esempio educativo. In aiuto del preside sono intervenuti alcuni professori e bidelli che hanno bloccato l’aggressore.

Si tratta di un uomo di Frignano che gestisce una rivendita di gas, l’individuo è stato successivamente rintracciato e fermato dalla Polizia che lo ha denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale ed aggressione, avrebbe raccontato che la bocciatura costerà al figlio la non ammissione alla “Nunziatella” dove aveva già superato i test di ammissione. Il preside è stato medicato all’ospedale ‘Moscati’ e dichiarato guaribile in cinque giorni, è stato dimesso dopo alcune ore di osservazione. Ha riportato ecchimosi e contusioni al viso. Il ministero della Pubblica Istruzione deve dare maggior sostegno agli operatori scolastici, si è dato troppo spazio alle famiglie che spesso si sentono in diritto di intervenire nel lavoro e nelle decisioni delle autorità scolastiche, ed in alcune situazioni particolari accadono anche episodi spiacevoli come quello di Aversa. L’unico comunicato di solidarietà giunto alla nostra redazione è quello dei rappresentanti giovani di An, si legge in una nota di Azione Giovani: "Solidarietà completa al Preside di Grazia. Ho avuto modo di conoscerlo e posso testimoniare della Sua dedizione e passione verso il lavoro che svolge e il ruolo che ricopre. L’augurio di una rapida ripresa cosi che possa presto tornare a ricoprire quel ruolo che onora", afferma in una nota Dino Carratù, Presidente del Circolo di Azione Giovani "Barry Goldwater" di Aversa. Anche Giuseppe Lucariello, leader di Azione Studentesca ad Aversa e Vice Presidente della Consulta Provinciale degli Studenti ha espresso la solidarietà a Di Grazia "è incredibile che ci siano ancora episodi del genere. Al Preside va la nostra stima e il nostro abbraccio dinanzi ad un atto che ci fa vergognare e che ci pone interrogativi seri sul presente della nostra società". "E’ vergognoso. Mi auguro che l’autorità giudiziaria provveda nel più breve tempo possibile a punire l’autore di un gesto tanto infame", ha detto da Roma Gianmario Mariniello della direzione nazionale di Azione Giovani che ha appreso dell’episodio dai telegiornali.

Di red