E’ grande la gioia del Presidente Spezzaferri dopo il trionfo dell’Aversa Normanna in casa del Brindisi 2-1. «Sono molto soddisfatto per la vittoria – dichiara il massimo dirigente granata – e per il risultato che i ragazzi hanno ottenuto su un campo difficile e contro una squadra che sapevamo avrebbe venduta cara la pelle. Ai giocatori tutti dell’Aversa ed al tecnico va il mio plauso e quello di
tutta la dirigenza». Allo stesso tempo, il Presidente Spezzarri riconosce sportivamente merito ai giocatori del Brindisi: «Da sportivo e da Presidente faccio i complimenti ai giocatori del Brindisi – prosegue – per il cuore con cui hanno giocato e per l’attaccamento dimostrato alla maglia che indossano. Nello sport questi sono valori importanti che dovrebbero coinvolgere l’intera società e non solo chi scende in campo». Nelle parole del numero uno aversano c’è grande amarezza come conferma lui stesso: «Parlo di valori differenti perché non ho riscontrato – conclude – la stessa sportività nella dirigenza biancazzurra. A fine partita, infatti, proprio i massimi esponenti brindisini hanno dimostrato nei nostri confronti un atteggiamento verbalmente aggressivo al punto da costringere ad allontanarci per non dar seguito a spiacevoli episodi che, mi auguro, mai più si ripetano. Non bisogna mai dimenticare che il gioco del calcio è sportività, lealtà e compostezza come da sempre l’Aversa Normanna ha dimostrato». Dopo le parole di Spezzaferri è arrivata una precisazione da Brindisi: “Con riferimento al comunicato stampa del Presidente dell’Aversa Normanna circa presunti atteggiamenti irriguardosi da parte dei dirigenti del Brindisi nei suoi confronti, il Presidente Pupino, il team manager Pellegrini e l’addetto all’arbitro Di Napoli, unici dirigenti presenti all’interno dello spogliatoio, assicurano – si legge – di non aver in nessuno momento mancato di rispetto ai graditi ospiti campani. Lo stesso massimo dirigente biancazzurro – prosegue il comunicato – chiede scusa al dott. Spezzaferri ed ai suoi più stretti collaboratori se mai un’indagine interna alla Società dovesse portare a riconoscere la fondatezza delle accuse rivolte, provvedendo immediatamente ad ammonire ed allontanare con decisione gli eventuali autori dell’episodio, dei quali la Società sarebbe oggettivamente responsabile, e comunque ribadisce che in un’ottica di rispetto tra società consorelle all’interno della Lega Pro il risultato sportivo del campo non potrà mai essere giustificativo di qualsiasi atteggiamento offensivo ed inospitale. Il dott. Spezzaferri voglia accettare in ogni caso – recita la nota- le scuse ufficiali da parte di questa Società, in attesa di comprovare in una prossima gradita occasione quanto di buono e sano vige nell’animo sportivo della squadra e della città di Brindisi.

Di red