L’ex funzionario del Sisde Bruno Contrada, fino a ieri mattina detenuto nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere perché ritenuto colpevole di legami con la mafia, a causa delle sue condizioni fisiche ha avuto gli arresti domiciliari, da ieri pomeriggio (giovedì) è in casa della sorella a Varcaturo. Contrada è ritenuto «socialmente pericoloso» per questo il giudice ha ritenuto di non fare andare Contrada a Palermo, dove vivono la moglie e i figli, ma nell’abitazione della sorella e per la durata di sei mesi.

Di red