L’ex direttore generale della Juventus Luciano Moggi è stato condannato a un anno e sei mesi di reclusione in primo grado per il processo alla Gea, la società che gestisce i cartellini di numerosi cacciatori Una condanna lieve, il Pm aveva chiesto sei anni per associazione a delinquere finalizzata all’illecita concorrenza tramite violenza e minaccia.
Moggi è stato difeso dal penalista aversano Paolo Trofino. Per il figlio Alessandro è stato disposto un periodo di reclusione di un anno e due mesi. Tutti assolti invece gli altri imputati: Pasquale Gallo, Francesco Ceravolo e Davide Lippi.

Di red