L’ex sottosegretario all’Economia, Nicola Cosentino attualmente detenuto, e i due fratelli Antonio e Giovanni, entrambi ai domiciliari, sono stati rinviati a giudizio per aver monopolizzato la distribuzione di carburanti con più di 120 distributori in tutta la regione Campania attraverso l’appoggio di personaggi delle istituzioni e del clan camorristico dei Casalesi.
E’ quanto deciso dal Gup del tribunale di Napoli, Antonella Terzi, che ha rinviato a giudizio anche l’ex prefetto di Caserta ed ex parlamentare del Pdl, Maria Elena Stasi. Rinviate a giudizio anche altre 11 persone, per i reati di estorsione e illecita concorrenza con l’aggravante di aver agito per agevolare il clan dei Casalesi in relazione alla gestione degli impianti di carburanti di proprietà dei Cosentino. Il processo è stato fissato per il 9 aprile a Santa Maria Capua Vetere. Sono coinvolti anche Pasquale e Antonio Zagaria, i due fratelli del superboss del clan dei Casalesi Michele, che hanno scelto il rito abbreviato.
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