E’ di ieri la notizia che l’Aversa Normanna, nella fase finale dei play off per la C2 incontrerà il Siracusa e l’Itala San Marco (Gorizia), ma nell’ambiente calcistico interregionale sta avvenendo qualcosa che si sta tentando di non far percepire agli organi di stampa, ci sono delle verifiche in corso circa la regolarità del girone H del campionato di Serie D.

Nei giorni scorsi il nostro giornale aveva dato notizia, di alcune verifiche portate avanti dall’ufficio indagini della Lega su segnalazione della società granata, ma dopo il “no comment” giuntoci attraverso l’ufficio stampa della stessa Lega, una fonte autorevole ci ha confermato che relativamente al girone H sono in corso più inchieste federali, e non solo in merito al giorne dell’Aversa Normanna. Due sono casi eclatanti avvenuti quest’anno, almeno quelli visibili, ai danni dell’Aversa Normanna: il cambiamento della terna arbitrale avvenuto all’ultimo momento nella trasferta di Matera, ed i cinque rigori assegnati nelle ultime cinque partite al Noiacattaro, che ha terminato il campionato al primo posto con un punto di distacco dai granata. Tra i pugliesi e l’Aversa Normanna è in atto anche un vecchio contenzioso che è sfociato addirittura in un’inchiesta penale, risale allo scorso campionato quando al Noiaccattaro fu assegnata una sconfitta a tavolino per aver fatto giocare contro l’Aversa due calciatori non tesserati, i noiani hanno impugnato questa decisione fino all’ultimo grado della giustizia sportiva, ma vedendosi dare torto in tutte le sedi, si sono rivolti addirittura alla giustizia penale. Una decisione che ha provocato reazione della società granata che ha invocato l’intervento degli organi federali, in quanto il Noiacattaro in questo modo avrebbe violato la cosiddetta clausola compromissoria, quella norma secondo la quale le società sportive si rivolgono alla giustizia ordinaria scavalcando la giustizia sportiva, quest’ultimo elemento ci è stato confermato dal presidente granata Giovanni Spezzaferri (nella foto) La cosa ha provocato il deferimento dei pugliesi alla procura Federale, ma su cosa sia successo o su che cosa stia succedendo aleggia il mistero. Una maggiore chiarezza della Lega sarebbe quantomeno opportuna, anche perché sulla Serie D si accettano anche le scommesse.

 Salvatore Pizzo