Pubblicato in data 12/giu/2012 da unicachanneltv
Un grosso Rottweiler sguinzagliato contro i carabinieri per tentare di evitare la cattura. E’ successo a Ponticelli, nella zona orientale di Napoli, al termine di un’operazione dell’arma per sventare una rapina in banca. La vicenda ha inizio a Cercola, dove Alfonso D’Avanzo, Giuseppe D’Alterio e Antonio Cuozzo hanno rapinato un’agenzia del Monte dei Paschi di Siena. D’Avanzo era entrato nella filiale a volto scoperto, fingendosi un cliente, mentre i suoi complici, a volto coperto ed armati di pistola e di un grosso martello, hanno neutralizzato la guardia giurata e bloccato la porta. D’Avanzo si è fatto consegnare il bottino, 20.000 euro in contanti, poi i tre si sono dati alla fuga su una Fiat Uno, seguiti da un’altra vettura di appoggio guidata da Immacolata Borrelli, e si sono rifugiati in un casolare nei pressi di Ponticelli. Qui però sono stati rintracciati dai carabinieri della compagnia di Giugliano, che sono stati attaccati dal cane dei rapinatori ed hanno dovuto abbatterlo a colpi di pistola, mentre un’altra complice, Elvira Borrelli, ha tentato di sbarrare la strada agli uomini dell’arma senza successo. Al termine dell’operazione il bottino è stato ritrovato. E restando in tema di bottini ritrovati, o forse sarebbe meglio dire scoperti: stamane la polizia di Roma ha scoperto 400.000 euro in titoli intestati ad un trentenne bosniaco e 30.000 euro in contanti in un campo nomadi alla periferia est della Capitale. Gli uomini delle forze dell’ordine si erano recati nella baraccopoli nell’ambito di una serie di perquisizioni per individuare reati come spaccio di droga o detenzione di armi da fuoco