Questa mattina i carabinieri di Marcianise hanno arrestato, su richiesta della Procura di Napoli Nord, un latitante serbo 22enne, residente a Napoli, accusato di rapina aggravata e lesioni commessi a Carinaro, lo scorso 30 ottobre.
L’extracomunitario era oggetto di un ordine di cattura già dal dicembre dello scorso anno. Le indagini hanno permesso di delineare un grave quadro indiziario nei confronti dell’indagato, il quale, secondo la ricostruzione accusatoria, grazie anche alle riprese estrapolate dal circuito della video sorveglianza che ne avevano permesso l’individuazione, si era introdotto in una struttura commerciale e aveva portato via un’automobile parcheggiata nell’area privata dell’esercizio.
Il 22enne dopo il colpo avrebbe anche investito e ferito gravemente uno dei proprietari del veicolo fuggendo a grande velocità, come si vede nel filmato del sistema di videosorveglianza, grazie al quale è stato identificato.
Subito dopo l’accaduto era fuggito in Serbia, a nulla, infatti, erano servite le prime ricerche nel campo nomadi di Secondigliano, dove viveva abitualmente. L’indagato veniva comunque monitorato anche con le intercettazione da cui è emerso il suo rientro in Italia in queste ore, è stato così raggiunto a Santa Maria Capua Vetere dai carabinieri che lo hanno prima bloccato e poi arrestato.
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