Ignoti hanno trafugato la reliquia di Sant’Eufemia nell’omonima chiesa di Carinaro, un ossicino contenuto in un reliquiario d’argento. Lo ha rivelato il parroco, don Antonio Lucariello, durante la messa della domenica delle palme. Il sacerdote da alcune settimane lamenta una sorta di persecuzione: furti, incursioni in casa, danni all’auto addirittura tegole e sassi lanciate da auto in corsa contro la sua casa. Fatti su cui indagano i carabinieri.
Prima della reliquia, nei giorni scorsi hanno portato via 1337 euro che erano custoditi in sacrestia. In paese si sta organizzando una processione di “espiazione”. Intanto un anziano del paese, Raffaele Guida, che possiede un’altra reliquia della patrona di Carinaro (un ossicino appartenuto allo zio della moglie, Vincenzo Coppola, vicario della diocesi negli anni 20′), si è detto disposto a donarla alla comunità se quella rubata non dovesse essere ritrovata.