Le forse dell’ordine hanno effettuato decine di perquisizioni tra Casal di Principe e San Cipriano d’Aversa ed hanno sequestrato di beni, per lo più immobili, per un valore di 10 milioni di euro. che sarebbero riconducibili a Giuseppe Setola, uno tra i latitanti più pericolosi d’Italia. Setola è ritenuto a capo del gruppo di scissionisti della cosca che sta insanguinando il nostro territorio.
Sono stati sequestrati un elegante bar, inaugurato solo cinque giorni fa a Casal di Principe, 20 appartamenti, appezzamenti di terreni agricoli, vaste aree edificabili, una cooperativa edile e costosi macchinari ed automezzi per l’edilizia, attrezzature di un cantiere aperto a Pontecorvo, nel basso Lazio, e disponibilità bancarie.