Sono stati approvati due nuovi progetti nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Sicurezza, per il recupero di beni confiscati alla criminalità organizzata in Campania. Diventano così 57 in totale le proposte di riqualificazione e riutilizzo dei beni confiscati ammessi a finanziamento nell’ambito del programma cofinanziato dall’Unione Europea e gestito dal ministero dell’Interno-Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
Uno dei due è riguarda un bene che è ad Afragola, l’altro è stato presentato dal Consorzio Agrorinasce che riunisce sei Comuni di: Casal di Principe, San Cipriano d’Aversa, Casapesenna, San Marcellino, Santa Maria la Fossa e Villa Literno. La proposta interessa due beni immobili aCasapesenna, uno confiscato a Luigi Venosa, conosciuto come “O’ Cocchiere” e un secondo ad Alfredo Zara. Nel primo, situato in via Cagliari, troverà spazio un Centro di aggregazione giovanile per l’arte e la cultura, mentre un secondo edificio in via Raffaello diventerà un Ostello della gioventù. Le due strutture avranno lo scopo di attirare i giovani, favorire gli scambi interculturali e la socializzazione e prevenire fenomeni di disagio giovanile. Nel centro giovanile troveranno spazio una sala lettura, una sala per incontri e mostre, laboratori di pittura, ceramica e scultura e un caffè letterario. Il finanziamento in questo caso ammonta a 1 milione e 299mila euro.