Prosegue la polemica sollevata da alcuni parlamentari del centro destra, capeggiati dallex sottosegretario alla giustizia Pasquale Giuliano, ed il Ministro della Giustizia Clemente Mastella. Uno scontro nato dal fatto che il Guardasigilli ha individuato tre città per ospitare altrettante sedi della Scuola Superiore della Magistratura cambiando la decisione del precedente governo. Quando il ministro era Castelli erano state designate: Bergamo, Latina e Catanzaro, Mastella ha salvato solamente la città lombarda, per le altre due sedi ha indicato Firenze e Benevento. Da quì le rimostranze di una decina di senatori che hanno presentato uninterrogazione, di cui è primo firmatario Giuliano, con la quale si chiede che anziché a Benevento la scuola dei magistrati venga ospitata nel Castello Aragonese di Aversa, dove cè anche quella della Polizia Penitenziaria.
Giuliano e gli altri hanno parlato di scelta campanilistica di Mastella, perché quella sannita è la sua provincia, il Guardasigilli indicando le città individuate quando al suo posto cera il leghista Castelli, ha esplicitamente risposto che Bergamo era stata scelta perché la città del ministro leghista, Latina e Catanzaro perché care agli ex sottosegretari Valentino e Santelli, ed ha quindi sfidato i suoi contestatori ad individuare altri criteri. Giuliano a sua volta criticato perché non aveva contestato nulla quando la sua coalizione aveva deciso per Catanzaro, ha risposto che allepoca la struttura aversana non era pronta, adesso è già pronta addirittura con le camere e suppellettili nuove di zecca mai usate, ed in tempi di crisi, dice il senatore aversano, avendo a disposizione una sede già funzionale, dovendo proprio cambiare non avrebbe senso mortificare Catanzaro a favore di Benevento spendendo soldi del contribuente, portare la Scuola dei Magistrati ad Aversa non costerebbe nulla. Giuliano si dice disposto a fare un passo indietro solo per unaltra soluzione che costerebbe soldi anchessa, ma di alto valore simbolico, quella di portare la scuola a Casal di Principe nota per aver dato i natali a quel Clan dei Casalesi, la più feroce organizzazione camorristica dEuropa. Una proposta che è stata fatta dal senatore Coronella (An), che insieme a Giuliano aveva firmato lappello contro la scelta di Benevento. La proposta è stata spiegata dai due parlamentari ieri in una conferenza stampa che si è tenuta a Casal di Principe.
Salvatore Pizzo