Lo scorso 29 settembre Il Messaggero ha pubblicato un articolo firmato da Caterina Balivo, con il quale la conduttrice aversana, parla della nostra città, si tratta di un vero inno all’aversanità, Aversa con tutti i suoi difetti (ma anche pregi) rimane scolpita nel cuore da chi la lascia per lavoro, del resto il titolo è significativo: “Le mie rimpatriate ad Aversa”, ecco cosa scrive la regina di “Piazza Italiana”, il programma che ogni pomeriggio conduce su Rai Uno: “Ogni volta che il lavoro me lo permette vado via, non mi piace restare a Roma, a casa.

Il mio fine settimana comincia normalmente il venerdì pomeriggio, così posso sbrigare le ultime faccende con calma. Parto per andare in una beauty farm oppure per rivedere la mia Aversa, la mia terra. Parto da sola, oppure con una amica, oppure con Nicola il mio fidanzato. La beauty farm è un posto ideale per ricaricare le batterie: arrivi, accappatoio, piscina, massaggi, tisane, la musica dell’iPod, un libro, una buona e sana cucina dove io però non rinuncio ai peccati di gola… insomma, ci trovo tutto quello che mi serve per un vero relax. Aversa invece è un’altra storia, quando sa che arrivo, mia madre comincia a cucinare tre giorni prima. Gnocchi di papate fatti a mano, polpettone con mozzarella, crostata all’albicocca o il ciambellone… che mangiate. E dopo il pranzo, caffè con i parenti, a casa di zia. Poi c’è l’appuntamento al bar con le mie amiche storiche, quelle del liceo, e la passeggiata in Via Roma, la strada dello struscio cittadino… Aversa è una sorta di rimpatriata sentimentale con le mie radici, un amarcord che mi fa star bene”. Beh, non c’è che dire un inno all’aversanità.

Di s.p.