Dalle ore 22 di ieri sera i rifiuti non saranno più conferiti nel sito di stoccaggio di ‘Taverna del Re’ a Giugliano”. Lo ha precisato con una nota il commissario per l’emergenza rifiuti Alessandro Pansa, che con questa decisione ”conferma quindi il contenuto dell’impegno preso con i cittadini dell’area giuglianese che prevedeva il fermo sostanziale dei conferimenti, salvo situazioni di eccezionale gravita”.

”Il commissario sottolinea, inoltre, come il suddetto sito sia stato sottoposto alla visita degli ispettori dell’Asl che hanno constatato l’avvenuta totale messa in sicurezza dei luoghi e il completo rispetto delle prescrizioni ordinate dal Tribunale di Napoli”. Tuttavia, sarà un Natale sommerso dai rifiuti quello che si appresta a vivere la Campania, con la chiusura del sito di Taverna del Re e con l’opposizione delle popolazioni locali ad aprire altri siti di sversamento nella regione,  l’immondizia è destinata a rimanere per le strade. Il Commissario a tal proosito ha detto: “Sono stati esaminati i problemi legati all’emergenza rifiuti in Campania. Allo stato attuale sono, infatti, oltre 90mila le  tonnellate di rifiuti che non sono state raccolte, con una previsione di un aumento costante se non verranno aperti i previsti siti di stoccaggio temporaneo”. Pansa ha anche sollecitato i sindaci  affinchè attivino, ognuno per il proprio territorio o in più vasti ambiti intercomunali, siti di stoccaggio provvisori. Intanto c’è chi invoca l’arrivo dell’esercito, ma per risolvere il problema basterebbe usare le forze dell’ordine che già ci sono, sgomberando con la forza coloro che bloccano i siti dove sversare i rifiuti, ma ci vuole coraggio e politicanti lo hanno?  

Di red