Tre fermi per concorso negli omicidi di Giuseppe Della Corte e Arcangelo Chiarolanza sono stati eseguiti nei confronti di tre presunti affiliati del clan dei Casalesi, in carcere sono finiti: Remolo Simeone, 49 anni, e Bernardo Cirillo, 41 anni. L’ordine di arresto è stato richiesto dalla Direzione Distrettuale antimafia di Napoli, dopo le dichiarazioni di tre collaboratori di giustizia:

Luigi Diana, Alfonso Diana e Domenico Bidognetti. Secondo i pentiti il movente dell’omicidio di Giuseppe Della Corte, ucciso il 29 aprile del ’96 a Casaluce, sarebbe stato provocato da un affronto fatto dalla vittima alla cosca capeggiata da Francesco Bidognetti detto ‘Cicciotto ‘e mezzanotte’. Della Corte avrebbe importunato la moglie di un parente di Domenico Bidognetti dalla quale si sarebbe fatto consegnare anche dei soldi, minacciandola di riferire al marito di una presunta relazione sentimentale.

Di red