E stato scarcerato Andrea Bazzini, immobiliarsita parmigiano arrestato la scorsa estate insieme al padre Aldo, anche lui attivo nel settore immobiliare. Padre e figlio secondo gli inquirenti della Dda di Napoli sono ritenuti legati al Clan dei Casalesi, in particolare, secondo le accuse, sarebbero cassieri dellorganizzazione e per conto del potente sodalizio criminale avrebbero avuto un ruolo importante nel riciclaggio dei soldi sporchi in Emilia, soprattutto a Parma e nel parmense.
Non è una novità che nelle cittadina emiliana, dove il tenore di vita è molto alto e tutto viene presentato in maniera candida, che si individuano personaggi pronti a fare affari con i capitali intrisi dal sangue della gente del sud. I camorristi trovano molti soci da quelle parti, lultimo sequestro fu 100milioni di euro tra contanti e immobili, e relativamente allinchiesta che riguarda i Bazzini, nel parmense sono state chiuse anche cinque agenzie immobiliari. Secondo una fonte legale Bazzini è stato scarcerato dopo aver manifestato la sua volontà di patteggiare, pare che la pena su cui si sta trattando è di due anni. Intanto un altro sequestro, relativo ad unaltra inchiesta di Camorra, è stato effettuato dalla Sezione Misure di Prevenzione Patrimoniali della Questura di Napoli ad Alessandro Trisbalto, 37enne , ritenuto dagli inquirenti un presunto appartenente al clan La Montagna di Caivano. Gli hanno sequestrato un appartamento del valore di 300mila euro sito nella stessa Caivano, lussuosamente rifinito con marmi e stucchi ed arredato sfarzosamente.