Il Tribunale di Frosinone su richiesta della direzione investigativa antimafia di Roma sono stati sequestrati beni per 150 milioni di euro facenti capo a due persone, padre e figlio, L.T. e V.T., residenti Frosinone e accusati di avere legami con il Clan dei Casalesi, e la banda della Magliana. I beni sono stati sequestrati tra Roma, Cassino e Frosinone, si tratta di: 41 unità immobiliari, un albergo, 22 terreni, 10 società, due imbarcazioni e 48 rapporti bancari con istituti di credito e intermediari finanziari

Di red