I Carabinieri di Aversa ieri (lunedì) hanno eseguito sette fermi nei confronti di altrettante persone ritenute vicine al clan dei Casalesi. Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, hanno ricostruito un giro di estorsioni ai danni di commercianti, imprenditori e artigiani, che riguardano il periodo delle feste natalizie del 2007 fino allo scorso mese di febbraio.
Tra i fermati anche un incensurato che avrebbe sfruttato conoscenze casalesi per ottenere che un inquilino riottoso allo sfratto sloggiasse. Uno dei sette è latitante, tra i destinatari dei fermi ci sono anche Michele Bidognetti, fratello di Francesco detto ‘Cicciotto ‘e ‘Mezzonotte’ e Tammaro Salviati, un militare della Guardia di finanza e in servizio a Roma, indagato per una vicenda estorsiva compiuta in concorso con alcuni membri dell’organizzazione, Salvatore Tambaro, geometra del Comune di Parete ed Enrico Verso, cognato del nuovo capoclan detenuto Raffaele Bidognetti. Secondo il Procuratore Giandomenico Lepore, i sette hanno "esercitato il controllo del territorio attraverso la repressione di comportamenti che hanno messo in discussione l’autorevolezza del gruppo. In tale circostanze componenti dell’organizzazione sono intervenute con violenze fisiche nei confronti di pregiudicati e non, rei di aver offeso propri affiliati, nonchè con minacce verso imprenditori chiamati a deporre in aule giudiziarie per vicende estorsive subite affinchè ritrattassero o ridimensionassero le accuse rivolte ad altri associati".