La Polizia ha notificato sette ordinanze di custodia cautelare nei confronti di esponenti apicali del gruppo Zagaria del Clan dei Casalesi, i provvedimenti riguardano Carmine e Pasquale Zagaria, il cugino Pasquale Fontana (“O’ Sceriffo”), Michele Fontana “O Coruzzolo”, Raffaele Nobis e Francesco Martino. Dalle intercettazioni effettuate si evince con chiarezza come il capoclan latitante, forse
proprio per questa sua condizione personale, abbia delegato ai prossimi congiunti la gestione delle attività del clan. L’entità delle somme gestite e l’importanza delle operazioni imprenditoriali trattate costituiscono testimonianza evidente della capacità del clan di infiltrarsi profondamente e di condizionare il tessuto economico ormai a livello nazionale. Tra le estorsioni contestate vi è quella per la costruzione di un centro commerciale di ben 450mila euro.