La storica sentenza che sancisce l’esistenza di una colonna parmigiana del Clan dei Casalesi, attiva nell’ambito dell’economia non riguarda solo Andrea Bazzini, l’immobiliarista parmense condannato a 3 anni 4 mesi, la cui figliastra ha sposato Pasquale Zagaria, il fratello del boss Michele, condannato ad 8 anni e 10 mesi, con loro un anno di reclusione, con la sospensione della pena, è stato comminato alla stessa moglie del fratello del boss, Francesca Linetti, poi;
7 anni e 4 mesi a Michele Barone; 7 anni a Massimiliano Caterino; 2 anni e 4 mesi a Salvatore Della Corte; 3 anni 6 mesi ad Aniello Diana; 3 anni a Giuseppe Di Matteo; 7 anni e 11 mesi a Michele Fontana; 5 anni e 4 mesi a Pasquale Fontana; 1 anno e 4 mesi mesi a Vincenzo Fontana; 2 anni e 4 mesi a Giuseppe Fusco; 3 anni e 6 mesi a Biagio Ianuario; 4 anni a Salvatore Nobis; 2 anni e 2 mesi ad Attilio Pellegrino; 4 anni e 10 mesi ad Antonio Santamaria. Vittorio. Il giudice ha anche disposto la confisca della Nuova Italcostruzioni srl e della Ducato Immobiliare srl. A Bazzini è stata restituita la Maisonnette srl e il contenuto di una cassetta di sicurezza.
s.p.