Il Tribunale di Parma ha fissato l’udienza in cui i creditori di una delle aziende che era controllata da Matteo Cambi, la Jam Session Retail Bologna srl, voteranno il concordato preventivo. I creditori classificati come privilegiati si vedranno riconoscere totalmente i loro crediti, mentre quelli ammessi come chirografari la metà. Il passivo di quest’azienda, una delle varie componevano la galassia da cui è nato il marchio Guru.
Secondo alcune fonti legali, il passivo di quest’azienda sarebbe di circa 2 milioni e mezzo di euro. Attualmente la società è in liquidazione, invece le società principali ed il marchio Guru, dopo la bancarotta, sono state rilevate dal gruppo indiano Bombay Rayon Fashion. Dopo che i creditori avranno ratificato la proposta, il tribunale dovrà emettere un provvedimento di omologa, un atto che potrebbe essere anche impugnato. L’udienza si dovrà tenere il prossimo 23 settembre, così come hanno stabilito i giudici Nicola Sinisi, Giuseppe Coscioni e Antonella Ioffredi.