cisl_nuovo_simboloSciopero dei benzinai confermato a partire dalle 19.30 di stasera fino alle 7 di venerdi mattina per Fegica Cisl e Faib Confesercenti. Hanno invece deciso di sospenderlo le altre due sigle sindacali dei benzinai Anisa e Figisc-Confcommercio. Questo l’esito dell’incontro al ministero dello Sviluppo Economico. I sindacati dunque al termine della riunione con il sottosegretario allo Sviluppo economico, Stefano Saglia, incentrata sul rinnovo del bonus fiscale per la categoria, sono usciti spaccati.

Per la Fegica-Cisl, ha spiegato il presidente Roberto Di Vincenzo, “la proposta del governo è irricevibile. Il governo ci ha detto che intende inserire una serie di impegni nel maxiemendamento al ddl Stabilità. Ma allo stato riteniamo la proposta insufficiente e non siamo nelle condizioni di revocare lo sciopero. Poi valuteremo. Dal 2008 abbiamo una serie di impegni che non si sono mai concretizzati”. Per Martino Landi della Faib-Confesercenti “la partecipazione allo sciopero sarà massiccia. Attendiamo di vedere chi chiuderà e poi daremo numeri precisi”. Soddisfatti invece dell’impegno del governo i benzinai aderenti alla Figisc-Confcommercio. “C’è un accordo con il governo – ha spiegato il presidente Luca Squeri al termine dell’incontro – che ha risposto in maniera concreta alle nostre richieste con il rinnovo del bonus fiscale in maniera strutturale nel ddl Stabilità. Così abbiamo deciso di sospendere lo sciopero ed era doveroso accogliere la proposta”.

Di red