C’è il rischio che possa fuggire e che possa commettere ancora il reato. Per questo il gip di Milano Vincenzo Tutinelli ha convalidato l’arresto e disposto il carcere per Piero Daccò, il consulente in affari con l’Ospedale San Raffaele fermato martedì scorso per concorso in bancarotta nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Milano sul dissesto del gruppo ospedaliero e nella quale tra gli indagati figura

anche don Verze’. Daccò è difeso dall’avvocato di origini luscianesi Giampiero Biancolella.

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