Lo scrittore Roberto Saviano sul settimanale L’Espresso in edicola domani attacca il sottosegretario Nicola Cosentino, il cui nome è stato fatto dal pentito Gaetano Vassallo, imprenditore che ha avuto a che fare con il Clan dei Casalesi. Scrive lo scrittore, diventato famoso per aver pubblicato un libro che racconta molte vicende camorristiche della nostra zona, che in questi anni sono state rivelate al pubblico da decine di coraggiosi giornalisti dei giornali locali nostrani, ai quali nessuno porge omaggio.
Saviano riferendosi alla questione di Casentino, ha scritto : "In genere, quando si svelano i meccanismi della corruzione, la prateria prende fuoco da questa scintilla. Ma qui, oltre i titoli sui soliti giornali locali e alle relative pagine di rito, non ne e’ scaturita nessuna discussione, nessun dibattito, nessun allarme. Possibile che anche la gente abbia barattato il suo voto e il suo silenzio per una manciata di soldi come la plebe famelica e feroce dalla quale da sempre si sentono tanto diversi ed estranei?" – continua – "ci si sarebbe aspettati un vento di tempesta che gonfiasse onde di sdegno. Invece nulla: una grande bonaccia delle Antille, che stringe tutto in un’immobilità letale, rassegnata, asfissiante". Dopo il coinvolgimento di Casentino rivelato dall’Espresso, i giornalisti interessati hanno subito anche perquisizioni da parte della Polizia. Intanto, Saviano dice che dalle nostre parti sono tutti delle "anime morte prima ancora che corpi", di certo non la stampa locale che ha il coraggio di scrivere tutto. La Camorra è così penetrante che un affiliato ai Casalesi, Giovanni Venosa (nipote di Luigi Venosa o’ cocchiere), attualmente in stato di detenzione ha avuto anche una parte nel film tratto da un libro di Saviano, Gomorra, che ha avuto un buon battage pubblicitario dove sono descritte numerose questioni criminali, che in questi anni hanno rivelato tanti giornalisti nostrani. Insomma i Casalesi hanno avuto uno dei loro, probabilmente pagato, anche in un film “anticamorra” addirittura candidato agli oscar.