Nonostante non venga data esecuzione ad una delibera del Comune di Aversa che prevede la decasertanizzazione della Camera di Commercio, con lapertura di una sede Aversa, questo ente filo casertano continua ad essere attivo nel nostro territorio, senza nemmeno comunicare correttamente con gli organi di informazione locali. Si è saputo che ha stipulato anche un accordo con la Banca di Credito Cooperativo di Aversa.
La banca concederà alle piccole e medie imprese artigiane iscritte alla Camera di Commercio finanziamenti per l esercizio di attività artigiana e per l ammortamento e la ristrutturazione degli impianti e delle attrezzature. I crediti alle imprese possono essere concessi per gli scopi e con le modalità seguenti: 1) finanziamenti per le spese di esercizio delle imprese, di importo non superiore a 5mila euro, sottoforma di prestiti personali, assistiti da cambiale in bianco, da rimborsare entro il termine massimo di 18 mesi, con rate mensili costanti, comprensivi di quota capitale ed interessi; 2) finanziamento per le spese di ammortamento, di ampliamento e di ristrutturazione degli impianti e delle attrezzature, sotto forma di prestito personale, assistito da cambiale in bianco, da rimborsare entro il termine massimo di 24 mesi con rate mensili, comprensive di quota capitale ed interessi entro il limite massimo di 10mila euro. I finanziamenti concedibili ad ogni singola impresa non potranno superare complessivamente limporto di 15mila euro. Mentre le attività commerciali la Camera di Commercio erogherà a favore dei soggetti finanziati un contributo pari al totale degli interessi calcolati sulla base del tasso di riferimento e comunque entro l importo massimo di 2500 euro.