quest’articolo fa parte della campagna:
“Non acquistare appartamenti ad Aversa”

Questi politicanti aversani, dimostrano tutti loro limiti, non sanno nulla della storia della città e delle ricchezze che essa può offrire grazie a quella risorsa che si chiama turismo culturale, si sanno solo atteggiare in cerca di qualche candidatura o parlando come se fossero dei politologi di fama,che per si occupano di cose piccole piccole. Nessun dibattito, nessuna reazione ha provocato il crollo, avvenuto già qualche settimana fa del padiglione Bianchi nel complesso dell’ex Ospedale Pschiatro Santa Maria Maddalena, struttura antichissima che oltre ad avere il suo valore storico-scientifico quale parte integrante di quello che fu il manicomio di Aversa, ha anche un valore monumentale notevole. Nell’imbarazzante silenzio generale un altro pezzo di storia è andato via, chissà quale maledizione colpisce Aversa, una città tanto bella nelle mani di una manica di abitanti che fanno a gara a massacrarla. Non è da escludere che qualche bipede della politica aversana non sogni di realizzare quartini anche in quell’area, dall’animalesco mondo che orbita dalle parti di Piazza Municipio, (di nessun colore escluso) ci si può aspettare di tutto. Non sanno che per far soldi esiste dell’altro oltre che costruire case brutte che generano stomachevoli dormitori. Per punire questa gente che fa la politica ad Aversa, il Corriere di Aversa e Giugliano invita quanti coloro vogliono acquistare appartamenti ad Aversa, a considerare che le proprietà immobiliari ad Aversa sono uno scarso investimento, un appartamento ad Aversa non è un guadano ma è il contributo alla tribù dei trogloditi.