‘Non e’ una riabilitazione di facciata, ma il tardivo e, soprattutto, dovuto riconoscimento delle Istituzioni a un grande statista. A quella che fu una delle menti più feconde e illuminate del socialismo del Ventesimo secolo”. Lo ha affermato il deputato santantimese Luigi Cesaro, membro dell’esecutivo di Forza Italia a Montecitorio, nel commentare la proposta di dedicare una strada di Sigonella a Bettino Craxi.
”Che l’Italia, a differenza di tanti ingenerosi ‘compagni’ e colleghi di Palazzo, non si fosse dimenticata del due volte Presidente del Consiglio, l’avevamo capito da tempo – ha aggiunto Cesaro – Io stesso, nel periodo in cui fui sindaco di Sant’Antimo mi feci promotore dell’iniziativa di titolare una piazza del paese a Bettino Craxi. Ritardi burocratici, ma non certo l’entusiamo dei miei concittadini e dei tanti socialisti che ancora oggi si riconoscono negli ideali craxiani, non ne hanno ancora permesso l’ingresso nella toponomastica cittadina”. Cesaro fa sapere che il prossimo 19 gennaio, settimo anniversario della morte di Craxi, sara’ ad Hammamet, assieme a una delegazione di Forza Italia, per partecipare all’inaugurazione della strada dedicata all’ex segretario del Psi.