Sta procedendo bene il progetto “Estate Si… cura 2006”, l’iniziativa dell’Asl di Aversa dedicata agli anziani fragili, che nel periodo estivo hanno bisogno di maggiore attenzione. Secondo l’Asl, quest’anno è calato anche il numero di anziani costretto a rivolgersi al pronto soccorso, in un comunicato si legge: ”Tra il mese di luglio e la prima quindicina di agosto, al pronto soccorso dell’ospedale Moscati di Aversa sono stati solo 51 gli ultrasessantacinquenni che hanno richiesto un intervento sanitario”.

La stessa Asl di Aversa ha fatto sapere che a breve sarà attivato il progetto “Spazio adolescenti” che prevede l’istituzione di 10 punti di ascolto, uno per ciascuno dei distretti sanitari dell’Asl. Inoltre è stato annunciato che sarà attivato ad Aversa, presso l’ex consultorio familiare in via Michelangelo, un centro di pronta e provvisoria accoglienza per minori che vivono in condizioni di grave rischio e per i quali il tribunale predispone l’allontanamento temporaneo dalle famiglie. La struttura, donata a questo scopo da un privato, potrà ospitare fino a quattro minori ed è prevista anche l’accoglienza di madri e bambini. Grazie a un protocollo di intesa stipulato tra l’Asl e il consorzio Agrorinasce, sarà realizzata a Casal di Principe, presso Casa don Diana (un bene immobile confiscato alla Camorra) la prima comunità educativa di tipo familiare per adolescenti con disagio psichico. “Si tratta – riferisce la manager Ruggiero (che relativamente alla questione Carratù continua a segliere la strada del silenzio) – della prima esperienza di questo tipo in Campania. Il centro sarà in grado di ospitare fino a sei giovani che saranno assistiti e indirizzati secondo programmi terapeutici e riabilitativi individuali. Dopo il potenziamento avvenuto in questi anni dei budget di cura, stiamo trasferendo anche nelle nostre strutture il principio di personalizzare al massimo i programmi di assistenza e cura”.

Di red