Il nuovo regolamento 305/2011 abroga la direttiva 89/106/CEE, fissando condizioni armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione. Il 1° luglio rappresenta una data fondamentale per l’importante entrata in vigore del nuovo regolamento che impone l’obbligo della marcatura sui prodotti da costruzione, fissando le condizioni per l’immissione sul mercato.
Il produttore dovrà seguire regole standardizzate per controllare le materie prime, i macchinari, la produzione e i requisiti del prodotto finito. In realtà sono già molti anni che i materiali da costruzione hanno la marcatura CE, in ottemperanza alla direttiva europea 89/106, le nuove disposizioni però oltre a definire l’obbligo di marcatura e far rispettare i requisiti essenziali di salute e sicurezza, assumeranno un significato diverso da quello che le conferiva la vecchia normativa. Infatti non si attesterà la conformità del prodotto ad un’unica norma tecnica, ma si certificherà la conclusione di un iter di prove, calcoli e controllo della produzione. Cambieranno le informazioni che dovranno essere presenti sull’etichettatura e verrà introdotta la Dichiarazione di Prestazione, una vera e propria carta d’identità del prodotto. Il regolamento rivolge particolare attenzione alle piccole e alle microimprese, alla difesa della salute dei lavoratori e dei consumatori, e alla tutela dell’ambiente. In linea generale i materiali da costruzione per essere idonei all’uso dovranno rispettare i requisiti di: resistenza meccanica e stabilità, sicurezza in caso d’incendi, igiene, salute, tutela dell’ambiente, protezione acustica, sicurezza nell’impiego, risparmio energetico e isolamento termico. La norma riguarda numerosi settori tra i quali: ceramica, laterizio, legno, cementi e malte, edilizia, impiantistica, metalmeccanica, chimica, plastica, gomma, infissi e serramenti. Il nuovo atto normativo sarà materia di interesse per i progettisti che devono stilare capitolati, per i tecnici di impresa che in cantiere si ritrovano a districarsi fra i differenti materiali, e per i professionisti della Direzione Lavori e del Collaudo.
Ester Pizzo
https://www.facebook.com/pages/Corriere-di-Aversa-e-Giugliano/283505488416630