Sono stati ufficializzati i nomi delle finaliste che prenderanno parte alla seconda edizione del Concorso nazionale per sole cantautrici “Sono un’isola: io, donna per una canzone d’autore – Premio Bianca d’Aponte”, che si terrà al Teatro Cimarosa di Aversa il 13 e 14 ottobre, sotto la guida del direttore artistico Fausto Mesolella, chitarrista della Piccola Orchestra Avion Travel.

Questi i nomi delle dieci artiste arrivate in finale: Ilaria Becchino (Milano); Marilena Catalano, Pelago (Fi); Chiara Morucci, (Roma); Ivana Tecoli, (Bologna); Nadia Tinto, Aversa; Erika Biavati, Funo di Argelato (BO); Eleonora Crocetti, Servigliano (AP); Isa, Torino; Roberta Cappone, Botrugno (LE); Claudia Sorvillo, Quarto. La giuria, costituita da soci dell’Associazione ed esperti di settore, ha dovuto individuato venti brani selezionandoli dalle circa cento adesioni. I brani selezionati dalla giuria sono stati valutati anche da una commissione di garanzia, organismo composto tra gli altri da Rossana Casale, Petra Magoni, Brunella Selo, Oscar Avogadro, Alfredo Rapetti (Cheope), Lino Cannavacciuolo, e Ferruccio Spinetti, che dalle venti canzoni ha individuato le dieci finaliste. Grande la soddisfazione di Gaetano D’Aponte, tra i principali motori del concorso e papà di Bianca, giovane talento aversano prematuramente scomparso a cui è intitolato il Concorso. “Da Milano a Lecce – sottolinea Gaetano – attraversando regioni e culture, arriveranno sul palcoscenico del Teatro Cimarosa di Aversa, dieci artiste con i loro sogni e le loro speranze. Ci ripagheranno degli sforzi compiuti con le loro emozioni e la loro poesia in musica!”. Quest’anno, peraltro, oltre al patrocinio della Regione Campania, della Provincia e del Comune di Aversa, il premio si fregia anche del patrocinio della SIAE che per l’iniziativa ha istituito delle borse di studio con relative targhe per il miglior testo e la migliore composizione. qualcuno pronto a rimboccarsi le maniche e ad inventarsi un canale alternativo per la divulgazione di una musica che esprima un’identità forte che, per fortuna, non è sempre quella del profitto”. Il Premio Bianca d’Aponte, si propone come palcoscenico ideale per cantautrici che abbiano qualcosa da dire e sensazioni da esprimere, e la capacità, il talento e la poetica necessari, per riuscire a renderne partecipi anche gli altri.

Martina Fontana