Gli assessori tecnici della giunta comunale di Giugliano si sono dimessi, questa la dichiarazione che hanno rilasciato dopo la formalizzazione della loro decisione: "Abbiamo assolto al nostro compito con spirito di servizio, collaborando moltissimo tra di noi, con il Sindaco Taglialatela, e con gli uffici. Siamo stati chiamati quando non si trovava la quadratura del cerchio, ora la parola ritorna alla politica, a sua volta il primo cittadino ha risposto:
"Compulserò i partiti perché la Città possa avere un governo politico al più presto". Gli assessori tecnici si erano insediati un anno fa, si tratta di: Mariano D’Amore, Armando Di Nardo, Andrea Morniroli, Luciano Pennacchio e Renata Ruggi. "Abbiamo lavorato per garantire a questo Comune – dice l’assessore dimissionario al Bilancio, Mariano D’Amore – una condizione di equilibrio e solidità finanziaria, mettendo mano a questioni sul tappeto da tempo e che potevano minare l’ente. Ora, dopo aver effettuato scelte rigorose e selettive, consegniamo a chi verrà dopo di noi uno schema di bilancio che può essere da esempio per le altre realtà del nostro territorio". "In tema di impianti sportivi- annuncia l’assessore dimissionario Renata Ruggi – tra dieci giorni sarà pubblicato il bandi per l’assegnazione della piscina comunale di Casacelle, la pista d’atletica dello stadio De Cristofaro sarà aperta al pubblico quattro mattine alla settimana". "Siamo stati chiamati quando non si trovava la quadratura del cerchio, ora la parola ritorna alla politica. Ma ai nostri successori consegniamo tanti interventi, come l’acquisizione dell’ex cinema Smeraldo – dice il vicesindaco dimissionario Luciano Pennacchio- l’assegnazione di 35 incarichi per 28 milioni di opere pubbliche, ferme dal 2003. Il piano spiagge è pronto e prevede due principi fondamentali: il rispetto dell’ambiente e la fruibilità del mare da parte dei cittadini". "Per il quarto anno consecutivo- dice l’assessore dimissionario alle politiche sociali Andrea Morniroli- nonostante altrove i tagli non siano mancati, quest’amministrazione ha addirittura aumentato la spesa sociale di 400 mila euro, triplicando gli investimenti rispetto al 2001. Giugliano è un esempio per il welfare con servizi innovativi come abitare sociale e le borse di cittadinanza". "Abbiamo raggiunto l’80 per cento degli obiettivi programmatici del bilancio 2006 nella logica del centrosinistra: i dieci milioni di euro per il parco archeologico di Liternum – sottolinea l’assessore dimissionario Armando Di Nardo – le piste ciclabili, il rifacimento della strada da Aversa al cimitero di via Verdi. Abbiamo quadruplicato la spesa per l’ambiente e, soprattutto, centrato l’obiettivo del Concordato idrico che ci consentirà di recuperare 40 milioni di crediti dai cittadini e archiviare quasi dieci anni di vertenza".