La tragedia di Via Maiuri che, il 4 dicembre del 2000, portò alla morte dei coniugi Carano, è stata ricordata ieri (giovedì) nella puntata di Festa Italiana, condotta dallaversanissima Caterina Balivo. Lo stabile dove avvenne lesplosione di una bombola di gas, provocato da un aspirante suicida, che poi salvò provocò non solo la morte dei Carano ma anche la distruzione di due edifici.
A Festa italiana sono stati ospiti Dino Carano, figlio delle vittime, e la moglie Annarita Zimmermann, ci sono stati dei collegamenti con Luca e Lea Carano, gli altri due figli rimasti orfani, hanno ricordato quei giorni di dolore, quando la città di Aversa oltre al lutto dovette affondare una delle più gravi emergenze della sua storia dopo quella del terremoto del 1980. Tredici famiglie rimasero senza un tetto e numerosi furono i feriti. Dino Carano parlando della persona che ha provocato quella sciagura, che adesso è vivo, ha detto di non aver mai visto quelluomo ed ha aggiunto Siamo persone che sanno perdonare. E stata intervistata anche una donna che, intrappolata in un appartamento, dovette lanciarsi dal terzo piano con in braccio la figlia neonata, fortunatamente adesso mamma e figlia stanno bene. Dino e Lea Carano, insieme ad Annarita Zimmerman hanno continuato la tradizione familiare, portando avanti la scuola di danza gestita dalla famiglia, Luca il più piccolo continua la sua carriera di ballerino, già allepoca della tragedia quando aveva 14 anni era alla Scala di Milano.