L’ex ministro dell’Ambiente Altero Matteoli ha testimoniato davanti alla V sezione della Corte d’Assise di Napoli, nel processo per disastro ambientale e inquinamento delle acque in cui sono imputati l’ex subcomissario straordinario ai rifiuti Giulio Facchi e Cipriano Chianese, gestore della Resit, la discarica tra Parete e Giugliano Nel corso della deposizione Matteoli ha detto: “Nel 2002 mi arrivò una
lettera nella quale mi si informava della necessità di aprire quella discarica. Io risposi esprimendo perplessità e chiedendo chiarimenti. In precedenza, infatti, mi era stato detto che il funzionamento dei Cdr era arrivato quasi al 100 per cento: significava, dunque, che questi impianti funzionavano bene e di conseguenza che non ci sarebbe stato bisogno di aprire altre discariche. Invece mi arrivò la lettera di Bassolino e io chiesi cosa fosse successo. Era evidente che qualcosa non andava”.