Lartista atellano Stefano Di Costanzo recentemente ha presentato la sua prima opera letteraria D’istinto una scena, con la quale si confronta per la prima volta con il complesso mondo della stesura di testi teatrali. Il testo è edito per la collana Lettere italiane – sezione teatro, di Alfredo Guida editore. Lopera è uscita con la prefazione dell’attore Franco Javarone.
L’autore, unartista a tutto tondo che svaria dalla pittura alla poesia, in questa sua prima fatica editoriale prova a dire la verità e riesce a dipingere e poetare anche con le sceneggiature teatrali. Il testo si articola in quattro atti unici, intervallati da alcune sue considerazioni, e seppur apparentemente eterogenei formano un unicum, sono come macchie di colore, che danno un’impressione del mondo contemporaneo. Uno spaccato veritiero su gli apparenti valori della società moderna e sulla crisi delle ideologie appiattite in una globalizzazione innaturale. Sono un invito alla "riumanizzazione del pensiero" e alla ricerca dei valori primitivi; picconate contro il consumismo e l’arrivismo. Sono un allarme contro tutte le guerre specialmente quelle sedicenti portatrici di libertà; un inno alla poesia, alla natura ad una vita d’istinto, all’amore innocente come quello di un bimbo, come una chiave di salvezza, un amore senza sovrastrutture, senza condizionamenti ideologici, un amore naturale, l’inseguimento di un sogno che non si realizza. Dal testo emergono anche la rabbia e la tristezza, la sofferenza interiore di fronte alle ipocrisie e a gli indottrinamenti che rendono gli uomini "come scimmie ammaestrate". Per questo suo "manifesto" si avvale di diverse tecniche espressive, dal simbolismo al surrealismo, al realismo; spaziando dal dramma,alla commedia, all’opera buffa senza che vadano minimanente in conflitto fra loro: anzi riesce a combinarle in modo sapiente ed organico da rendere un piacevole ed efficace collage. Di Costanzo dopo una profonda e ultradecennale ricerca nel campo dellarte, con questa volume testimonia che ha ampliato sempre più il suo messaggio poetico sia sul piano dei linguaggi che sugli approfondimenti di pensiero. La sua arte continua imperterrita a vivere nella fantasia che prende possesso della sua vita. Il suo mondo interiore vive nella poetica più pura lasciandosi cullare dalle emozioni che per lartista atellano sono lessenza stessa della vita.