Undici sono le persone arrestate, al termine di un’indagine condotta dai carabinieri della compagnia di Santa Maria Capua Vetere, durata due anni, che ha consentito di ricostruire l’articolato sistema delle piazze di spaccio distribuito in larga parte fuori alle scuole di diversi comuni, tra cui Recale e Macerata Campania.

Gli arrestati sono accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e avrebbero in numerose occasioni ceduto droghe leggere ai ragazzini delle scuole medie, episodi che si sarebbero verificati soprattutto a Recale.

Lo sviluppo dell’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere e condotta mediante intercettazioni telefoniche, video-riprese, pedinamenti e riscontri di polizia giudiziaria, ha consentito di accertare il canale di approvvigionamento dello stupefacente, acquistato a Secondigliano, trasportato da corrieri, per poi venduto fuori alle scuole.

Agli arresti domiciliari è finito anche un 45enne di Caivano. Gli arrestati sono tutti maschi, due di loro si trovano già reclusi per altri reati nel carcere di Poggioreale. Delle 11 misure cautelari, sei sono  in carcere e 5 ai domiciliari.

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