I Carabinieri nel corso di un’indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, hanno arrestato otto persone ritenute responsabili, a vario titolo del duplice omicidio, di Antonio Salzillo e Clemente Prisco, uccisi a Cancello ed Arnone il 6 marzo 2009 dal gruppo Schiavone del clan dei Casalesi. Tra i destinatari del provvedimento anche il figlio maggiore di Francesco Schiavone detto “Sandokan”, Nicola, già in carcere dal 2010. Antonio Salzillo era il nipote dell’ex capo dei casalesi Antonio Bardellino assassinato in Brasile nel maggio 1988, che dopo anni di “esilio” nel Basso Lazio era rientrato sul territorio senza l’autorizzazione dei vertici del clan ed aveva aperto una rivendita di auto a Cancello Arnone.

I destinatari della misura cautelare sono:

SCHIAVONE Nicola cl.’79 detenuto,

BIANCO Franco cl.’77 detenuto,

MORELLI Carmine cl.’78 detenuto,

RUSSO Massimo cl.’74 detenuto,

VARGAS Pasquale cl.’66 detenuto,

CIERVO Michele cl.’78 di San Cipriano d’Aversa

i coniugi ARRICHIELLO Ernesto cl.’64 e MASSARO Teresa cl.’65 di Cancello Arnone.

Esiste anche un nono indagato, destinatario di un provvedimento restrittivo, Francesco Salzano, classe ’73, accusato di aver preso parte alle fasi preparatorie dell’omicidio, il 10 febbraio 2011 è stato tratto in arresto in Fortaleza (Brasile), perché accusato di aver commesso in concorso il triplice omicidio di Giovanni Battista Papa, Modestino Minutolo e Francesco Buonanno, sequestrati e uccisi nel maggio 2009 a Villa di Briano.


Di red