”Per fronteggiare l’emergenza abbiamo bisogno di discariche”. Lo ha affermato il Commissario straordinario per l’emergenza rifiuti in Campania Corrado Catenacci, intervenuto ieri ai lavori della IV Commissione consiliare permanente della Regione, per relazionare sullo stato dello smaltimento dei rifiuti, in vista dell’esame del relativo disegno di legge che l’organismo consiliare si appresta ad effettuare.
”Chiediamo la collaborazione delle popolazioni e dei sindaci affinchè ognuno faccia la propria parte tenuto conto che non è possibile trasportare i nostri rifiuti all’estero o nelle altre Regioni, sia perchè non li vogliono sia perchè è un’operazione molto costosa che sottrae risorse all’attuazione del piano per lo smaltimento dei rifiuti”. Catenacci parla senza peli sulla lingue, e dice che a gente protesta solo contro le discariche legali, tollerando quelle della Camorra. Ha detto: ”Nelle discariche non ci sono rifiuti tossici o pericolosi, ma solo quelli che escono dalle nostre case; non comprendo, dunque, l’ostilita’ delle popolazioni, anche perchè non ho mai visto popolazioni rivoltarsi contro le discariche gestite dalla Camorra che pure sono presenti in Campania, nonostante il grande sforzo messo in campo ogni giorno dalle forze dell’ordine e dalla magistratura”. Il rappresentante del Governo, parlando di Giugliano, ha citato poi un esempio terribilmente paradossale, ha detto: ”l’area meno inquinata del territorio è proprio quella della discarica”. Catenacci si e’, poi, soffermato sul fatto che ”in Campania si sta facendo molto di più in materia di rifiuti rispetto ad altre Regioni italiane e, attivando 110 milioni di euro di fondi Por, si e’ messo in atto un percorso virtuoso in fase di completamento. In particolare, la raccolta differenziata e’ al 14%, ponendo la Campania quasi al pari con le Marche ed, entro il 2007, saranno completati gli impianti a supporto della raccolta differenziata, il primo sarà inaugurato a Molinara tra breve”. Per quanto riguarda i termovalorizzatori, Catenacci ha annunciato che ”entro la metà del prossimo anno entrerà in funzione l’impianto di Acerra, già ultimato per il 70% dei lavori; e’ stato completato il progetto per quello della provincia di Terra di Lavoro, per il quale si prevedono tre anni per la realizzazione, e c’e’, infine, un ultimo impianto da localizzare”. Infine, Catenacci ha giudicato positivo il disegno di legge all’esame della Commissione in materia di gestione, trasformazione, riutilizzo dei rifiuti. ”Dopo tredici anni di commissariamento, e’ impensabile che si vada oltre la data ultima del 31 gennaio 2007 – ha detto – ritengo, infatti, che sia venuto il momento di ritornare alla gestione ordinaria; in questo senso il disegno di legge disciplina con precisione le funzioni delle Regioni, delle Province e dei Comuni. Mi auguro che esso possa essere presto approvato dal Consiglio regionale e che tutte le parti politiche facciano uno sforzo per consentire il rientro nei poteri ordinari, anche se troppo spesso esse hanno interferito con le iniziative di questo commissariato e non hanno favorito la soluzione del problema rifiuti”.