La storia ricorda il celeberrimo film “Totò Truffa 62”, quando Antonio e Camillo attraverso stratagemmi e raggiri riuscirono a vendere persino la Fontana di Trevi. Questa volta l’imbroglione di turno non è un personaggio della filmografia italiana, ma un astuto truffatore 53enne nato a Napoli e già noto alle forze dell’ordine. Vittima della frode è un professionista di Roma che incuriosito da un conveniente annuncio immobiliare pubblicato su un giornale,
ha deciso alcuni mesi fa di fissare un appuntamento con l’intenzione di esaminare quell’abitazione ubicata in via Quero, in zona Osteria Nuova a Roma. Dopo aver visionato l’appartamento e aver vagliato l’effettiva convenienza del prezzo, 150 mila euro per 150 metri quadri più giardino, decide di acquistarlo. Solo pochi giorni dopo il falso venditore e l’acquirente recatisi dal notaio firmano l’atto di compravendita concludendo la trattativa. La scoperta della truffa avviene con il sopraggiungere sul posto del reale proprietario, che non trova più il suo inquilino e incredulo scopre che l’affittuario aveva provveduto a concludere una vendita falsificando i documenti dell’immobile. Entrambi le vittime hanno denunciano la truffa ai carabinieri della stazione “La Storta”, a seguito delle indagini il truffatore è stato arrestato venerdì a Napoli con le accuse di truffa aggravata, possesso di documenti di identità falsi e falsità ideologica e materiale. Attualmente è recluso nel carcere di Poggioreale.
Ester Pizzo
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