Costituivano società edili intestandole a prestanome, ed attraverso queste scatole vuote create fittiziamente compravano auto di alta gamma attraverso con leasing, poi ne denunciavano falsamente il furto e incassavano i rimborsi dalle assicurazioni, una volta ottenuti i soldi, con l’aiuto di compiacenti appartenenti alle forze dell’ordine redigevano falsi verbali di rinvenimento delle auto e le rivendevano. Con questa accusa all’alba la Polizia stradale di Ravenna ha fatto scattare l’operazione “Potter”, nome dovuto al ritrovamento “magico” delle vetture, sono state arrestate 33 persone, quasi tutte di Aversa e dell’Aversano, tra loro anche alcuni uomini in divisa.

L’organizzazione sgominata dagli inquirenti coordinati dal Pm della Procura di Ravenna Cristina D’Aniello aveva creato ramificazioni oltre che nella città romagnola, anche nelle province di Ferrara, Parma ed Arezzo, contemporaneamente agli arresti sono state compiute anche 107 perquisizioni in uffici e in appartamenti che hanno permesso l’acquisizione di documenti utili alle indagini, inoltre sono stati arrestati 30 veicoli usati per questo raggiro in vasta scala. Questi i nomi degli arrestati: Antonio Novello, 45 anni di Casaluce, Bartolomeo della Corte 42 anni di Frigiano, Pasquale Favicchio 28 anni di Casaluce, Marco Cerbone 41 anni di Afragola (Na), Francesco Cilindro 41 anni di Casaluce, Sergio Variale 40 anni di Aversa, Ciro Natali 42 anni di Punta Marina (Ra), Rosalia Pignetti 31 anni di Aversa, Mosè Forte 41 anni di Marina Terme (Ra), Antonio Buonanno 35 anni di Lusciano, Raffaele della Puca 31 anni di Ravenna, Alfonso Falcone 41 anni di San Cipriano d’Aversa, Pasquale Fontana 34 anni di Aversa, Giuseppe Pannullo 23 anni di Aversa, Luigi Franzese 45 anni di Casaluce, Guelfo Giuliano Poltronieri 51 anni di Ferrara, Antonio Romano 44 anni di Villa di Briano, Mario Romano 36 anni di Villa di Briano, Giuseppe Troie 63 anni di Gricignano d’Aversa, Alberto Zacchia 33 anni di Ravenna, Michele Costanzo 35 anni di Aversa, Giorgio Petrillo 33 anni di Aversa.

Di red