I vertici giovanili di Futuro e Libertà per l’Italia hanno una provenienza aversana, una peculiarità che finalmente porta a rappresentare il nostro territorio nella politica che conta, sono: Gianmario Mariniello, consigliere comunale di Aversa, coordinatore nazionale dei giovani e componente della segreteria del partito, Luigi Di Gennaro, addetto stampa del noto parlamentare di Frignano Italo Bocchino, Dino Carratù, presidente di Generazione Giovani di Aversa e funzionario del gruppo parlamentare.

In questi giorni in ambienti berlusconiani e non solo, è stato fatto notare che la società che vende i gadget di Fli è riconducibile a Carratù, la Ita2020 srl, paventando addirittura un conflitto di interessi. Anche la grafica del sito è di matrice nostrana, si rileva dal sito che è curata dalla società Novezeri di Carinaro, controllata da Antonio Cristiano altro giovane di area “futurista”, ma per saperne di più abbiamo inviato alcune domande a Carratù:

Dottor Carratù una società che è controllata da lei è concessionaria esclusiva del marchio Generazione Italia, ci può spiegare il perché di questa scelta?

Una scelta semplicissima dettata dal fatto che Generazione Italia ha deciso di esternalizzare ogni servizio ricevendo vantaggi da un privato a costo zero.

Voi distribuite anche i gadget che recano il marchio di Futuro e Libertà è così?

Si, per la stessa logica che spiegavo sopra.

Gli altri due soci sono giovani residenti a Carinaro, chi sono?

Basta fare una visura camerale. La trasparenza è tutto.

Anche la società che materialmente gestisce gli ordini è controllata da un giovane carinarese, tutti risiedono allo stesso indirizzo, una coincidenza?

La società che gestisce gli ordini è la medesima che si occupa di Generazione Italia. Non v’è una società diversa.

Tutto ciò ha a che vedere anche con la politica locale della nostra zona?

La politica, nella gestione di una impresa e nel caso specifico nel rapporto tra privati, c’entra davvero poco, anzi nulla. C’è semplicemente un rapporto tra privati grazie al quale uno dei due contraenti, Generazione Italia, trae vantaggi senza spendere un euro.