Mai il congresso nazionale di un partito aveva avuto tra i suoi relatori due aversani, la prima assise di Futuro e Libertà per l’Italia (Fli) il partito fondato da Gianfranco Fini, si tratta di Gianmario Mariniello, che da presidente nazionale del movimento giovanile dello stesso partito, Generazione Italia, è entrato nella segreteria nazionale e di Lina Pasca, aversanissima, che come tanti è emigrata lontana dalla natia Aversa. Pasca è consigliere comunale a Banchette (Torino) ed è presidente del Circolo di Fli di Ivrea, cariche che coniuga con l’impegno di essere responsabile dell’Ufficio stampa di Fli per il Piemonte, molto emozionata dopo l’intervento, ha confessato al Corriere di Aversa e Giugliano: "Non ho mai pensato alla mia Aversa come in quel momento…. Probabilmente sono l’ultima romantica rimasta al mondo, ma mai come in quel momento mi è passata tutta la mia vita davanti e ho pensato a me, me che oggi parlo davanti a una platea di migliaia di persone e dallo stesso palco da cui parla Gianfranco Fini, me nata e cresciuta ad Aversa, terra martoriata e umiliata, violentata e giustiziata, ma l’unica terra che porterò sempre nelle mie vene". Alla Fiera di Rho era presente anche il parlamentare ed ex consigliere comunale di Frignano Italo Bocchino. Inoltre è da notare che anche i gadget ed il materiale propagandistico di Fli sono di matrice aversana, bandiere ed oggetti vengono prodotti da una società di Aversa che ha in concessione il marchio, e per giunta vengono diffusi da una ditta con sede a Carinaro. Un ruolo importante in tutta l’organizzazione l’ha avuto anche Dino Carratù, che lavora al gruppo parlamentare di Fli ed è presidente di Generazione Italia ad Aversa. (Salvatore Pizzo)

Di sp