Ha toccato anche Casandrino un’indagine della Guardia di Finanza di Prato su una partita di giocattoli cinesi contraffatti, pericolosi per la salute. La merce sequestrata era di un cinese di 27 anni, residente a Viareggio, titolare di un negozio a Montemurlo (Prato) e a capo di una Società proprietaria di un altro negozio a Sarzana, in provincia di La Spezia. Oltre a lui sono stati denunciati quattro grossisti residenti a

Poggiomarino (Napoli), Taranto e Padova, con depositi in Casandrino, Calenzano (Firenze), Monselice e Martina Franca (Taranto).

Di red