A soli 15 anni è già un trafficante d’armi, i carabinieri della stazione del quartiere napoletana Ponticelli lo hanno arrestato con le accuse di detenzione e traffico di armi e munizioni da guerra. Il ragazzo al momento del fermo aveva con se un fucile mitragliatore kalashnikov fabbricato in Corea del nord, anche se privo di caricatore è perfettamente funzionante.

Tra i clienti del giovane venditore di armi ci sarebbe anche un 37enne di Giugliano, già noto alle forze dell’ordine, i carabinieri nel corso delle indagini hanno scoperto che il ragazzo gli avrebbe venduto un mitragliatore per 700 euro. La seconda arma è stata trovata in casa dell’acquirente, si tratta di un Kalashnikov di fabbricazione coreana, con 33 cartucce calibro 7,62 nel caricatore, perfettamente efficiente e di un nastro trasportatore con altre 33 cartucce dello stesso calibro, nella disponibilità dell’uomo è stata ritrovata anche un’Audi A 4, risultata rubata il 27 giugno a Teverola. Intanto nei prossimi giorni anche nel campo nomadi di Giugliano potrebbe partire l’identificazione attraverso le impronte digitali, come richiede il Ministero degli Interni.

Di red