I militari del Gico della Guardia di Finanza hanno arresto il boss Sabatino Granata, ritenuto un elemento di spicco del clan Mallardo di Giugliano. Granata è stato arrestato nell’ambito dell’operazione, denominata "Feudo", l’indagine è stata coordinata dai pm Giovanni Conzo, Paolo Itri e Maria Cristina Ribera, ha portato alla conclusione che i Mallardo agiscono anche al di fuori del loro
territorio tradizionale, ciò grazie anche ad alleanze con altri sodalizi criminali, come il Clan dei Casalesi (fazione di Francesco Bidognetti). In una nota il procuratore aggiunto Alessandro Pennasilico definisce i Mallardo: “In assoluto uno dei gruppi camorristici di maggiore potenza economica ed imprenditoriale”. Sono state sequestrate anche quote di partecipazione di 14 società, 127 unità immobiliari costituiti da fabbricati e terreni, 38 mezzi di trasporto e 192 rapporti finanziari, tra bancari e postali, dei quali in prevalenza da conti correnti e conti di deposito a risparmio libero o vincolato. Il tutto per un valore complessivo di 30 milioni di euro. Gli immobili sequestrati si trovano in Toscana, nelle province di Pisa (Santa Maria a Monte) e Arezzo (Marciano della Chiana e Foiano della Chiana) e alcuni in Abruzzo, nella provincia di Chieti (Palena).

Di red