Sono oltre 4mila le adesioni fino ad ora totalizzate dal Concordato Idrico proposto dal Comune di Giugliano, il termine per aderire è stato portato al 31 dicembre 2007. Dal Comune fanno sapere che in queste settimane sono stati installati anche 7mila nuovi contatori dell’acqua. "La cittadinanza sta aderendo numerosissima al Regolamento per il Servizio di Distribuzione dell’Acqua Potabile – conferma l’Assessore alle reti Idriche, Armando Di Nardo –

dimostrando, al di là delle strumentalizzazioni ancora in atto di alcune forze politiche, di aver compreso lo spirito dell’iniziativa basata su principi di equità sociale, proporzionalità nella ripartizione dei costi pro-capite, e stabilità finanziaria dell’Ente. Inoltre l’ampia maggioranza che ha votato il provvedimento in Consiglio Comunale credo abbia confermato la validità della scelta compiuta dall’Assessorato". Il Concordato si è reso necessario, dopo che la Corte dei Conti aveva sanzionato i precedenti amministratori del Comune che per anni non si erano mai preoccupati di far pagare le bollette dell’acqua. A proposito di acqua, dal Comune hanno fatto sapere anche che a breve saranno resi noti i primi risultati dei sondaggi effettuati dall’Arin negli oltre 40 punti di prelievo, dislocati tra il centro e la fascia costiera. Una particolare attenzione è stata prestata a via Madonna del Pantano, a Lago Patria. "Il monitoraggio della qualità dell’acqua potabile è una prima risposta dell’Amministrazione – dice Di Nardo – alla richiesta legittima dei tantissimi cittadini che dicono di voler contribuire alla spesa per il servizio idrico ma solo per un acqua veramente potabile. Siamo consapevoli che il ritardo del Comune di Giugliano sulle prestazioni del servizio idrico è notevole, ma ce la stiamo mettendo tutta per normalizzare il processo. Proprio in questi giorni stiamo portando l’acqua in molte zone costiere ancora sprovviste di condotte idropotabili".

Di red