La Guardia di Finanza nell’ambito di un’indagine volta a reprimere la produzione degli audiovisivi pirata, ha arrestato 23 persone, delle quali 11 sono in carcere e 12 agli arresti domiciliari, un altro indagato è stato invece denunciato a piede libero. L’operazione ha portato al sequestro di 9 centrali per la duplicazione ubicate a Napoli (zona Vasto), a Giugliano in Campania, a Melito e a Lago Patria, sono stati sequestrati di 550 masterizzatori e 119 apparecchiature utili per la riproduzione dei film.

Sono stati sequestrati, inoltre, quattro depositi clandestini, dove c’erano 120mila tra Cd, Dvd e Vhs oltre a giochi per play station riprodotti in maniera illegale. Secondo gli inquirenti dall’aprile 2003 al maggio 2004 sono state immesse sul mercato oltre 700mila copie false. Le Fiamme Gialle ne corso dell’operazione denominata “Tarantola” hanno anche eseguito 60 perquisizioni domiciliari in Campania, Puglia e Lazio.

Di red