Le critiche di Maria Stella Gelmini (nella foto) che ha definito la manifestazione delle donne ‘radical-chic’ nascono "dall’imbarazzo". Lo ha detto la deputata di Fli Giulia Bongiorno, che ha aggiunto: "Solo una situazione di imbarazzo può far fare affermazioni così perentorie e disancorate dalla realtà. E’ notorio che io vengo dal centrodestra e che porto avanti certe tematiche prima ancora di andare in piazza. Ieric’erano ingegneri, maestri, disoccupati, la piazza era talmente eterogenea che qualsiasi etichetta non la rispecchia". "Dico – ha concluso l’avvocatessa finiana – non solo alla Gelmini ma anche a tutto il governo e a Berlusconi che è inutile contestarle quando sono così forti e spontanee. Bisogna stare attenti e cercare di cogliere quello che vogliono dire. Le donne bisogna ascoltarle non etichettarle".