Egregio Direttore, parlare dell’argomento rifiuti urbani è di grande attualità, basta guardarsi intorno e se ne sentono e se ne odorano di tutti i colori e di tutti i fetori. Ciò che non appare attuale, invece, è la risoluzione del problema. Leggendo sulle pagine del suo giornale se ne ha la conferma. Appare chiaro, infatti, che le argomentazioni e le giustificazioni adottate mirano ad allungare i tempi e a tenere a bada l’insofferenza cittadina.

Cosa fare? Dobbiamo stare calmi, senza agitarci e provare a mangiare un bel panettone farcito d’immondizia e brindare in allegria con spumante dall’acre odore di putrefazione. Non ci dobbiamo arrabbiare? E perché dovremmo. Ci sono giunti anche "gli auguri natalizi" dall’esattoria per riscuotere il giusto e rincarato tributo che un preciso e puntuale servizio civico merita. A proposito, non ci allarghiamo. Dopo aver mangiato il panettone e scartato i regali d’occasione evitare di disfarsi degli involucri: per le strade è rimasto solo qualche passaggio pedonale e non vorremmo che i cumuli di rifiuti diventassero improvvisamente automatiche transenne. Buon Natale? Perché no, anche se sarebbe meglio augurarsi un duraturo e felicissimo periodo elettorale. Viva la politica!

Beniamino Gatto