Un altro interprete del film “Gomorra” è stato notato in un contesto vicino ad ambienti camorristici: durante un blitz dei carabinieri, avvenuto nel corso del banchetto di matrimonio di un personaggio imparentato con i vertici di un clan napoletano, hanno identificato Ciro Petrone che nel film ricopriva il ruolo di ‘Pisellino’. Durante il controllo i militari hanno arrestato due persone accusate di detenzioni di armi.
Altri interpreti di quel film hanno avuto guai più seri con la giustizia: Giovanni Venosa, uomo ritenuto vicino al Clan dei Casalesi dove ha avuto un ruolo preminente lo zio Luigi Venosa detto “O’ Cucchiere”, in “Gomorra” ha interpretato il capo zona giovane dai capelli rossi, che viene infastidito da giovani “cani sciolti” (tra cui Pisellino) che vengono uccisi dopo aver compiuto vari sgarri. Venosa, l’attore scritturato dai gomorristi, già in passato era stato arrestato per una storia di tangenti imposte alla darsena di Pinetamare, anche dopo la sua performance artistica è stato pizzicato dai carabinieri a chiedere il “regalo per i carcerati” ad alcuni commercianti della zona. Alcuni mesi fa alcuni giornali hanno riportato la notizia che il pentito Maurizio Prestieri avrebbe raccontato di aver riconosciuto tra le comparse due facce a lui note, dei ragazzi che secondo lui erano stati pusher ai suoi ordini. Ma questo è il meno: il pentito Oreste Spagnuolo, uno dei presunti autori della strage di Castelvolturno, ha fatto arrestare Bernardino Terrcciano 53 anni di Villa Literno, nel film ha interpretato “Zi Berandino” il vecchio boss senza voce che, proprio insieme al personaggio interpretato da Venosa, organizza un duplice omicidio, anche lui sarebbe legato al Clan dei Casalesi anche nella realtà, ad avere problemi con la giustizia è stata anche un’altra comparsa S.F.. Gomorra, come capita a tante altre attività che arrivano nella nostra zona ha fatto lavorare la gente del posto, un rispetto che nella zona Casalese è particolarmente osservato. Ci pare talmente singolare che questi personaggi abbiano “tradito” il clan per partecipare, a pagamento, ad un’iniziativa che denuncia la Camorra stessa, hanno avuto un bel coraggio in quegli ambienti nulla accade senza il volere dei boss….
Salvatore Pizzo
Salvatore Pizzo